Gustave Caillebotte, Giovane uomo alla finestra, 1876 (digital image courtesy of Getty’s Open Content Program)

Émile Zola, il ciclo dei Rougon-Macquart

Nel 1871 Émile Zola diede alle stampe La fortuna dei Rougon, il romanzo che inaugurava il ciclo dei Rougon-Macquart. Nei circa vent’anni successivi l’autore pubblicò quasi un romanzo all’anno, facendosi riconoscere come il caposcuola del naturalismo.

Rougon-Macquart: storia di una famiglia

I Rougon-Macquart. Storia naturale e sociale di una famiglia sotto il Secondo Impero (Les Rougon-Macquart. Histoire naturelle et sociale d’une famille sous le Second Empire) è un ciclo composto da venti romanzi, pubblicati tra il 1871 e il 1892. Ciascuno è dedicato a uno dei discendenti di Adelaïde Fouque, moglie del giardiniere Rougon ma anche amante di Macquart, un contrabbandiere dedito all’alcol. Da entrambi gli uomini avrà dei figli dando vita ai due rami della famiglia: i Rougon, borghesi, e i Macquart, appartenenti al ceto popolare e segnati dalla tara dell’alcolismo.

Ciascun personaggio consente all’autore di studiare, con metodo scientifico, una differente classe sociale. Sullo sfondo viene ripercorsa la storia di Francia dal colpo di stato di Luigi Napoleone (1851) fino alla battaglia di Sedan (1870). Lo scopo di Zola è quello di individuare le leggi sociali, economiche, storiche e anche genetiche (centrale è il tema dell’ereditarietà) che hanno determinato lo sviluppo della società contemporanea. Non si deve dimenticare che lo scrittore naturalista ha dei fini umanitari: individuare queste cause significa contribuire al bene e al progresso della società.

I romanzi del ciclo

  1. La fortuna dei Rougon (La fortune des Rougon, 1871)
  2. La cuccagna (La curée, 1871)
  3. Il ventre di Parigi (Le ventre de Paris, 1873)
  4. La conquista di Plassans (La Conquête de Plassans, 1875)
  5. La colpa dell’abate Mouret (La faute de l’abbé Mouret, 1876)
  6. Sua Eccellenza Eugène Rougon (Son Excellence Eugène Rougon, 1876)
  7. L’ammazzatoio (L’Assommoir, 1877)
  8. Una pagina d’amore (Une page d’amour, 1879)
  9. Nanà (Nana, 1880)
  10. Quel che bolle in pentola (Pot-Bouille, 1882)
  11. Al paradiso delle signore (Au bonheur des dames, 1883)
  12. La gioia di vivere (La joie de vivre, 1883)
  13. Germinale (Germinal, 1885)
  14. L’Opera (L’Œuvre, 1886)
  15. La terra (La terre, 1887)
  16. Il sogno (Le rêve, 1888)
  17. La bestia umana (La bête humaine, 1890)
  18. Il denaro (L’argent, 1891)
  19. La disfatta (La Débâcle, 1892)
  20. Il dottor Pascal (Le docteur Pascal, 1893)

Il successo del ciclo dei Rougon-Macquart

I primi romanzi del ciclo ebbero scarsa fortuna. Le cose cambiarono con la pubblicazione de L’Assomoir nel 1877, che impose Zola all’attenzione del pubblico. La cruda descrizione delle condizioni di vita delle classi operaie generò scandalo ma allo stesso tempo rese celebre il suo autore. Zola fu riconosciuto come caposcuola del naturalismo e attorno a lui si riunì un gruppo di giovani scrittori, tra i quali Maupassant e Huysmans.

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